Trasporto marittimo merci pericolose

Il consorzio CO.TRA.S.I.R, (Trasporti Speciali Infiammabili e Rifiuti), si occupa del trasporto marittimo di merci pericolose nel Golfo di Napoli

Trattandosi di trasporti marittimi non comuni e rigidamente regolamentati, l’azienda opera con personale altamente qualificato sia di bordo che di terra. Le normative seguite da CO.TRA.S.I.R sono di carattere nazionale ed internazionale, legate strettamente ai codici IMDG e alle normative di etichettatura, marcatura e classificazione.

 

Il trasporto di merci pericolose, regolamentato dalla legge 303/2014, può essere effettuato solo seguendo determinati criteri e rispettando parametri molto severi, in modo da garantire la sicurezza del carico e la salvaguardia dell'ambiente e delle persone. Le merci pericolose, sono definite come IMDG (International Maritime Dangerous Goods). A livello internazionale, è stato definito, dalla International Maritime Organization (agenzia autonoma delle Nazioni Unite), un codice internazionale (IMDG Code), che ha la funzione di fornire una serie di norme riconosciute da tutti i paesi appartenenti all'organizzazione. Questo codice ha subito numerose modifiche e riforme con il passare del tempo ed oggi viene aggiornato con cadenza biennale. Secondo il codice IMDG le merci pericolose sono raggruppate in classi e sottoclassi differenti, sulla base della loro composizione. L'ordine delle classi non è parimenti ordine di pericolosità. Per ciascuna classe vengono indicati: la tipologia di imballaggio (divisa in gruppi), il numero ONU/UN Number associato (numero a 4 cifre che identifica sostanze pericolose e che viene assegnato da un comitato specifico delle Nazioni Unite), le raccomandazioni e la prassi operativa (es. imballaggio, etichettatura, movimentazione, stivaggio, manipolazione, azioni di risposta ad emergenze, ecc.)

 

Il trasporto di merci pericolose, regolamentato dalla legge 303/2014, può essere effettuato solo seguendo determinati criteri e rispettando parametri molto severi, in modo da garantire la sicurezza del carico e la salvaguardia dell’ambiente e delle persone. Le merci pericolose, sono definite come IMDG (International Maritime Dangerous Goods).

A livello internazionale, è stato definito, dalla International Maritime Organization (agenzia autonoma delle Nazioni Unite), un codice internazionale (IMDG Code), che ha la funzione di fornire una serie di norme riconosciute da tutti i paesi appartenenti all’organizzazione. Questo codice ha subito numerose modifiche e riforme con il passare del tempo ed oggi viene aggiornato con cadenza biennale.
Secondo il codice IMDG le merci pericolose sono raggruppate in classi e sottoclassi differenti, sulla base della loro composizione. L’ordine delle classi non è parimenti ordine di pericolosità.
Per ciascuna classe vengono indicati: la tipologia di imballaggio (divisa in gruppi), il numero ONU/UN Number associato (numero a 4 cifre che identifica sostanze pericolose e che viene assegnato da un comitato specifico delle Nazioni Unite), le raccomandazioni e la prassi operativa (es. imballaggio, etichettatura, movimentazione, stivaggio, manipolazione, azioni di risposta ad emergenze, ecc.)